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R A P A L L O T I G U L L I O L I G U R I A |
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Via S. Maria del Campo,
133-135-139 Rapallo 16035 GE Telefono 0185-206036 |
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Gastronomia e prodotti tipici |
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GASTRONOMIA e PRODOTTI TIPICI |
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C'era una volta......., e c'è tuttora, un piccolo paesino del nostro entroterra dove, come in tutto il mondo contadino, la domenica è il giorno della festa; i bimbi non vanno a scuola e allegri giocano e si rincorrono sull'aia; le ragazze, sentendosi già grandi, sognano di incontrare sulla piazza del paese quel compagno di antichi giochi che sempre le faceva arrossire; le madri spendono un po' di tempo davanti allo specchio per adornarsi e scegliere il fazzoletto che più si intona al loro viso e al vestito rinnovato. |
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Mi è sembrato perciò divertente e interessante raccontare come mio nonno Checchin (Francesco), appassionato di gastronomia e soprattutto cultore della cucina ligure e ricercatore delle sue origini, cercava di farmi addormentare trasformando quelle che erano ricette, ingredienti, tempi di cottura, in brevi e piacevoli favole. Per completare quanto detto sulla torta "Baciocca"- mi pare opportuno descrivervi come viene cotta ancor oggi in alcune case contadine: immaginate una grande campana di ghisa con un fondo separato sempre in ghisa (vedi foto a lato); il fondo viene arroventato con la legna e dopo avere tolta la brace viene messa la torta e quindi posata sopra utilizzando una carrucola la campana di ghisa; dopo diversi minuti la torta è cotta. |
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C'è da aggiungere che tutti gli anni a Luglio si svolge a PRATOSOPRALACROCE la sagra della
"Baciocca". Nel nostro RISTORANTE e nel nostro CENTRO GASTRONOMICO vengono proposte antiche ricette e piatti tradizionali liguri derivanti sia da ricettari classici che da libere interpretazioni delle tradizioni del nostro territorio. Francesco |
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La labilità del ricordo e della parola disperde nel tempo tradizioni , comportamenti o abitudini che molto spesso non hanno riscontri documentali. Mio nonno “ Checchin”, cultore della gastronomia ligure e genovese in particolare, mi parlava spesso di un infuso di “ Basilico “ che sua nonna preparava e che per le proprie caratteristiche era solita offrire a fine pranzo nelle importanti ricorrenze familiari. |
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Riportare
all’attenzione degli
“amanti della gastronomia” non solo i sapori
ma anche i ricordi dei nostri “vecchi” rappresenta un piacere
e un impegno per chi oggi si dedica alla diffusione e alla continuità
delle tradizioni della nostra Regione. |
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![]() 20 cl. |
Siamo abituati ad associare il Basilico all’intensità del suo profumo e al deciso gusto del Pesto ed è per questo motivo che “NonnoChecchin” sorprende per il morbido sapore e il delicato profumo. |
| “NonnoChecchin” può essere degustato a fine pasto sia a temperatura ambiente che, ancor meglio, ghiacciato. |
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Come Raggiungerci | |
Storia e Leggenda
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La
gastronomia regionale ha la caratteristica di unire spesso
indissolubilmente Storia, Leggenda e Fantasia e col passare del tempo
diviene sempre più difficile districarsi in esse: |
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Venendo
a tempi più recenti, come raccontava alcuni anni fa un giornale locale
di cronaca e curiosità “IL CORRIERE DI RAPALLO”, il “PANSOTO”
con la salsa di noce è nato in una frazione di Rapallo: “S.Martino di
Noceto” che come dice il nome aveva una ricchissima produzione di noci
ma anche, come tutta la Liguria, tanta povertà. |
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Un
aspetto curioso e interessante del comprensorio che va da Recco a
Rapallo è che quasi tutte le specialità gastronomiche nate in questa
area hanno travalicato come conoscenza e diffusione i confini liguri: la
FOCACCIA col FORMAGGIO di Recco è ormai apprezzata e conosciuta non
solo in Italia ma anche in Inghilterra ( nel 1995, dicono i bene
informati, è stata degustata sia dalla Regina Elisabetta che da Suo
figlio Principe Carlo che l’avrebbero trovata deliziosa) ed in
Giappone dove fu fatta assaggiare da alcuni Ristoratori Recchelini agli
espositori e visitatori di una fiera internazionale di eno-gastronomia. |
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Le
TROFFIE, anch’esse nate a Recco e per lungo tempo prodotte a mano
dalle donne di Testana (località collocata sulle alture di Recco) hanno
avuto una diffusione nazionale e sono il risultato di pazienza certosina
e assomigliano a piccoli doppi coni attorcigliati su se stessi. |
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Nella
ricerca poi di altri prodotti storici, tipici e perché no, anche
curiosi della nostra tavola
di Genovesi possiamo imbatterci nella “MOSTARDELLA” un
insaccato a metà strada tra salame e salciccia, gustosissima se
mangiata cruda e a fette sufficientemente spesse. Questo insaccato
veniva e viene prodotto sulle alture di Genova e più propriamente nel
comprensorio di Sant’Olcese. |
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Dizionarietto Pronto
in Tavola TROFFIE:
cuocere separatamente fagiolini verdi teneri e patate con la buccia;
tagliare a pezzetti le patate debitamente sbucciate e i fagiolini verdi. Cuocere
le Troffie per 12 minuti in acqua salata e quindi unirle a patate e
fagiolini. Condire
il tutto con Pesto diluito con l’acqua di cottura. MOSTARDELLA:
tagliarla a piccoli dadi; rosolarla appena in padella in modo che
rilasci un poco del suo grasso; senza aggiunta di condimenti
strapazzarla con un cucchiaio di legno insieme a delle uova. |

Alcune tipiche
ricette liguri
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